© 2023 by M Domus Ecclesiae Seminario Vescovile P.I.03061460543

Frazione Isola

1. Convento Padri Carmelitani 
2. Monumento F. Bisleri 
Il nome Isola ha significati di luogo isolato probabilmente fluviale. Isola era anticamente un castello che i figli del conte Manfredo della famiglia Trinci eressero intorno all’anno 1030. Ridolfo, Guglielmo, Opizzo e Sinibaldo Trinci lo edificarono chiamandolo “castello di Isola” dotandolo di un Monastero in onore e sotto titolo di S.Andrea. Posero Monaci dell’ordine di San Benedetto per la celebrazione del culto diurno [1]. Alcuni anziani del paese ci raccontano a che i loro avi parlavano di monaci molto poveri all’interno del castello. Dei resti della struttura oggi quasi completamente interrati, rimangono visibili alcuni muri , uno sprone e una splendida fonte costruita in pietra scura che presenta due archi.

1. Convento Padri Carmelitani 
2. Monumento F. Bisleri 
Il nome Isola ha significati di luogo isolato probabilmente fluviale. Isola era anticamente un castello che i figli del conte Manfredo della famiglia Trinci eressero intorno all’anno 1030. Ridolfo, Guglielmo, Opizzo e Sinibaldo Trinci lo edificarono chiamandolo “castello di Isola” dotandolo di un Monastero in onore e sotto titolo di S.Andrea. Posero Monaci dell’ordine di San Benedetto per la celebrazione del culto diurno [1]. Alcuni anziani del paese ci raccontano a che i loro avi parlavano di monaci molto poveri all’interno del castello. Dei resti della struttura oggi quasi completamente interrati, rimangono visibili alcuni muri , uno sprone e una splendida fonte costruita in pietra scura che presenta due archi. All’interno di uno sgorga una fonte alla quale la tradizione attribuisce virtù salutari. Nell’antichità e fino agli anni cinquanta era l’unica sorgente dove gli abitanti del paese si recavano per attingere acqua. Sopra lo sprone del castello sorgeva una chiesa che il terremoto del settembre 1997 ha distrutto. All’interno sono presenti due affreschi riguardanti la crocefissione presumibilmente risalenti al XVI l’uno e XVII l’altro. Di questi si conservano solo delle foto successivamente impresse su tela. Della chiesa si ha testimonianza nei notai del 1400 e viene citata nelle visite pastorali del secolo successivo in poi. In una di queste, effettuata il 21 agosto 1592, si parla anche di un oratorio dedicato a S.Anna.ll titolo della chiesa dedicata a S.Pietro è riportato nel Liber beneficiorum del 1528, come appartenente al Monastero di S.Stefano di Parrano [2].

Riferimenti:
[1] (D.Dorio cit. p35)
[2] (Tesi di laurea F.Sorbelli)4. Campi Calcio 
5. Parco Comunale 
6. Campo tennis


Si entra, nel Centro Storico di Nocera, dalla Flaminia moderna, sia venendo da Foligno che da Gualdo Tadino. Il primo monumento interessante che si presenta a chi proviene da Foligno è il convento dei Padri Carmelitani.